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L'evento è terminato il 19/11/2011


Next Robotica

16 - 19 novembre 2011

7 - 9 novembre 2012

Dimostrazioni e performance: un programma ricchissimo

Di servizio o da intrattenimento, che si arrampicano o che giocano a calcio… Persino una sedia a rotelle che si guida con il pensiero. Le novità che animeranno Robotica 2009 saranno davvero numerose.

Durante i quattro giorni di Robotica 2009 sia nell’Arena sia presso gli stand degli espositori si susseguiranno dimostrazioni e performance che vedranno protagonisti robot di servizio o da intrattenimento, che si arrampicano o che giocano a calcio. Ma ecco una panoramica completa di ciò che i visitatori di tutte le età potranno ammirare.

LA PLASTICA SPECIALE CHE SI MUOVE COME UN MUSCOLO
Il PMARlab dell’Università di Genova presenterà un braccio meccanico in grado di piegarsi e sollevare la propria “mano” di una decina di centimetri. La sua originalità consiste nel non essere azionato da servomotori, ma da un polimero a cristalli liquidi in grado di contrarsi o distendersi come un muscolo: basta aggiungere o sottrarre calore. Il laboratorio genovese mostrerà anche una testa robotica molto particolare, con un calcolatore al posto del cervello e una telecamera in luogo degli occhi. Progettata per seguire oggetti che si muovono molto rapidamente, è capace di non perdere mai di vista il proprio obiettivo e dispone di un’intelligenza artificiale che le permette di operare autonomamente una volta impostati i parametri di ricerca.

DALLA SEDIA A ROTELLE DEL FUTURO AL ROBOT "IMBONITORE"
La novità presentata a Robotica 2009 dall’AIRLab, il Dipartimento di Elettronica e Informazione del Politecnico di Milano, si chiama Lurch ed è una sedia a rotelle che in un futuro non troppo lontano potrebbe cambiare la vita dei tetraplegici. Infatti monta un’interfaccia che di fatto consente l’interazione tra gli impulsi del cervello umano e i movimenti della sedia, occupandosi di evitare urti con persone, muri, mobili e altre carrozzelle, in tutta autonomia. «La funzionalità di guida autonoma è disponibile solo in ambienti chiusi opportunamente attrezzati (un appartamento o una residenza ospedaliera, per esempio)», spiega Andrea Bonarini, responsabile del laboratorio. Ma l’AIRLab presenterà anche RoboWii 2.0, piccolo robogame in grado di interagire con il controller senza fili della console Nintendo Wii. L’intento è quello di far uscire il videogame dallo schermo di un pc o di una tv: RoboWii 2.0, infatti, si muove autonomamente a una velocità di 40 centimetri al secondo per non essere colpito dagli impulsi del telecomando. La terza novità che l’AIRLab metterà in mostra a Milano si chiama E-2? ed è il prototipo di un nuovo settore applicativo, quello del robot “imbonitore” da impiegare, per esempio, nei centri commerciali, per coinvolgere l’attenzione delle persone. Visto che è dotato di telecamere, potrà anche essere usato per la sicurezza, sia per una visione “dall’interno” delle folle, sia come strumento in grado di rilevare anomalie come una borsa abbandonata o del fumo incontrollato.

UMANO, TROPPO UMANO... IN QUEL ROBOT C'È LO ZAMPINO DI LEONARDO DA VINCI
Per i visitatori di Robotica 2009 sarà poi possibile scoprire l’evoluzione dei minirobot umanoidi. La NuZoo di Milano presenterà in anteprima assoluta U-Man, il robot che ha le stesse proporzioni dell’Uomo vitruviano di Leonardo da Vinci e che al momento può vantare il maggior numero di GDL (“gradi di libertà”) al mondo: una quarantina di articolazioni contro le 25-30 degli altri robot umanoidi, caratteristica che consente una grande fluidità nei movimenti. Autonomo a tutti gli effetti è stato ideato per la commercializzazione ed è quindi facile da usare. È in grado di camminare, giocare in modo educativo con i ragazzi, parlare, raccogliere oggetti, ballare riproducendo musica, ricaricarsi quando ha poche batterie, interfacciarsi con il mondo esterno e avere un proprio stato emotivo che lo rende sempre diverso.

NEL 2050 I ROBOT CALCIATORI BATTERANNO I CAMPIONI DEL MONDO
Anche gli appassionati di calcio troveranno a Robotica 2009 pane per i loro denti. Presso lo stand del Dipartimento di Informatica e Sistemistica dell’Università La Sapienza di Roma, infatti, verranno proiettati video di vere e proprie partite. Soltanto che i giocatori sono… robot,. Si tratta degli incontri giocati durante l’ultima edizione della RoboCup, svoltasi quest’anno a Graz, in Austria, un vero e proprio campionato del mondo che vede coinvolti dipartimenti universitari e centri ricerca dei cinque continenti. Una sfida ideata nel 1993 con l’obiettivo di realizzare e portare in campo, verso la metà del XXI secolo, un team di robot umanoidi autonomi in grado di sfidare – e possibilmente battere – la nazionale di calcio (umana) che fra 40 anni sarà campione del mondo. Nell’Arena di Robotica 2009 (sponsorizzata, tra gli altri, da Maxon Motor) verrà anche presentato uno dei robot umanoidi che fanno parte della squadra della Sapienza, che dimostrerà al pubblico le proprie abilità con la palla.

LA SIT-COM DEI ROBOT DOMESTICI E LA ROBOTICA PER HOBBYSTI
Altra dimostrazione, anzi vero e proprio show robotico, quello che verrà presentato allo stand iRobot-Nital. Grande protagonista sarà l’iRobot Roomba, il robot domestico più venduto in Italia, che nel piccolo set allestito per l’occasione farà quello che sa fare meglio: pulire tutto ciò che un robot “sporcaccione” avrà gettato in terra. I due si eviteranno accuratamente grazie ai loro sensori, mentre un terzo robot fungerà da presentatore coinvolgendo gli spettatori nell’iniziativa e consegnando loro un volantino. Uno show che strizza l’occhio al pubblico femminile, mentre papà e ragazzi di ogni età saranno attratti dallo stand di Futura Elettronica, che importa e propone in kit di montaggio bracci meccanici, walkers, robot evoluti e minirobot: insomma, tutto quel che serve per entrare nel mondo della robotica, sia pure per hobby.

27 NOVEMBRE, A SCUOLA DI ROBOTICA
S’indirizzano ai visitatori più giovani e alle scolaresche di ogni ordine e grado anche i laboratori e i progetti che verranno presentati venerdì 27 novembre dalla Scuola di Robotica di Genova. Nel primo dei laboratori, intitolato Lo zoo dei robot, si potrà studiare come alcuni animali percepiscano il mondo che li circonda attraverso l’impiego di vari automi configurati per simulare il loro comportamento. Roberta, le ragazze scoprono i robot è il titolo del secondo laboratorio, che ha lo scopo di promuovere l’interesse delle ragazze verso la scienza. Nel terzo, infine, gli ingegneri della Kuka Italia mostreranno come sia possibile programmare un braccio robotico anche senza... il braccio robotico, attraverso un software di simulazione che consente la modellazione di una cella robotizzata e la programmazione off line dei robot. La giornata della Scuola di Robotica sarà arricchita anche dalla proiezione di tre film-documentari. Il primo, Ciao, robot: la nascita della Roboetica documenta gli aspetti etici, sociali e legali dell’impiego di robot, mentre gli altri due, Romeo in Antartide e L’avventura di Romeo in Artico, sono dedicati al robot marino del Cnr-Ian Robotlab di Genova, che ha navigato nelle profondità dell’Artico e dell’Antartide, scoprendo e documentando come una vita molto florida.

DA CATANIA ARRIVANO IL ROBOT CLIMBING E GLI ESAPODI ISPIRATI AGLI INSETTI
Ancora una dimostrazione “live” è quella di Alicia.VTX, robot-climbing che si arrampica su pareti verticali, spostandosi in tutte le direzioni per mezzo di un sistema a vortice in grado di generare una depressione sufficiente a garantire la perfetta aderenza. Adatto per ispezioni di impianti industriali, verrà presentato dal Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica e dei Sistemi dell’Università di Catania insieme ai due robot "bioispirati" realizzati nell’ambito di progetti di ricerca finanziati dall’Unione Europea: il primo è Mini-Hex, un esapodo (sei zampe) che replica il metodo di locomozione degli scarafaggi; il secondo è Tribot, nel quale, con l’aiuto dei neurobiologi, è stato addirittura simulato il modello computazionale del cervello del moscerino della frutta.